martedì 26 maggio 2026

Dalla Maestra per voi! 🥰​

Eccoci arrivati alla fine di questo anno scolastico. Sembra ieri che entravamo in aula a settembre e, guardandovi adesso, mi rendo conto di quanta strada abbiamo percorso insieme.

In questi mesi ci siamo messi alla prova, abbiamo superato ostacoli, scoperto cose nuove e, soprattutto, siamo cresciuti insieme come una vera squadra. Avete lavorato con impegno, curiosità e tanta fantasia, dimostrando che con la giusta grinta si può raggiungere qualsiasi traguardo. Complimenti di cuore per tutto il lavoro svolto! Sono fiera di ognuno di voi. 

Guardando avanti... con il sorriso! 😊

Lo so... là in fondo all'orizzonte si intravede già la "fatidica" classe Quinta. L'ultimo anno della Primaria, un traguardo importante che a volte può far provare un po' di timore. Ma sapete cosa vi dico? Non c'è nulla da temere. Avete tutte le carte in regola per affrontarla alla grande.

Il mio augurio e il mio incoraggiamento per il futuro sono questi:

  • Continuate a dare sempre il massimo, non per essere perfetti, ma per scoprire quanto valete.

  • Non abbiate paura di sbagliare, perché ogni errore (anzi... "imprevisto") è solo un gradino che vi porta più in alto.

  • Restate sempre così come siete: curiosi, uniti e pronti ad aiutarvi l'un l'altro. Sempre.

Dunque... a breve, spazio al relax! ☀️🌊

Prima di pensare ai libri, agli evidenziatori e ai quaderni da acquistare per la Quinta, c'è un dovere necessario da compiere: godersi le vacanze! Ve le siete meritate tutte. Vi auguro un'estate meravigliosa, piena di corse all'aria aperta, tuffi al mare e in piscina, passeggiate in bici ed escursioni tra i boschi, risate con gli amici, letture appassionanti e tanto, tantissimo riposo. Ricaricate le batterie, riempitevi gli occhi di bellezza e il cuore di allegria.

Buone vacanze a tutti voi!

La vostra Maestra Lauretta

Gita, teatro e Circle time

Queste sono le tre parole di quest'anno della quarta per me: 

- la gita, perché quando siamo andati a Cascia mi sono divertito molto ed è stata un'esperienza fantastica perché era la mia prima gita durata più giorni.

- Teatro: ho scelto questa parola perché abbiamo fatto una recita di teatro lo scorso giovedì e per me era la prima volta ed è stato bellissimo.

- Il Circle time l'ho scelto perché a volte ci mettiamo seduti in cerchio e parliamo un po' di che cosa succede in classe e ogni volta ci conosciamo un po' di più di prima.

Le parole della Quarta di Andrea

Ciao a tutti! Sono Andrea! Oggi vi racconto le tre parole che hanno caratterizzato questo anno scolastico.

La prima parola è: condivisione. Condividere significa utilizzare oggetti di altri compagni come un righello o un evidenziatore.

La seconda è: amicizia. Essere amico significa aver bene a una persona importante come la mamma o il papà.

La terza è: rispetto. Aver rispetto della maestra o dei genitori è super bello! Lo sapevate? Potete avere rispetto di nonni, mamma e papà o dei maestri.

Ciao vi auguro una super bella ESTATE!

sabato 23 maggio 2026

Le mie parole della Quarta

Ciao sono sempre io, Barbara.

La prima parola che mi viene in mente è "esperienza nuova".

Quest'anno abbiamo avuto una nuova avventura!

Ebbene sì, siamo partiti per una gita di tre giorni in Umbria, E' stato un viaggio molto esilarante, ma una delle cose più belle è che abbiamo imparato a stare anche con i bambini delle altre classi, cioè da quel momento abbiamo iniziato a socializzare meglio con loro!

Vogliamo parlare della seconda parola che mi viene in mente? Non aspetto la risposta, ne parlerò subito.

La seconda parola è "sensi di colpa".

Tutto è partito da una gita ad un museo. Una visita che  è durata troppo, così tanto da farci quasi addormentare. All'inizio tutti attenti alle spiegazioni, ma poi cominciammo a parlare e quando ce ne siamo accorti, non so come, ma all'improvviso tutti siamo stati zitti, un silenzio impressionante, un silenzio di tomba. Questa è la forza dei sensi di colpa!

Ora siamo alla terza parola di quest'anno, che è "imparare cose nuove".

Non c'è molto da spiegare, ma arrivata in quarta adesso so il triplo delle cose che sapevo prima.

mercoledì 20 maggio 2026

Le parole della quarta di Tommaso!

Ciao! oggi è il mio ultimo post per il blog... questo anno scolastico sta quasi finendo e devo dire che il tempo è passato molto velocemente! Riflettendo e ripercorrendo questo bellissimo anno scolastico mi vengono in mente tre parole...

Allegria, divertimento ed esperienza!

Allegria perché nella nostra classe non manca mai, lavoriamo tanto ma sempre tutti con allegria e felicità!

Divertimento perché la maestra Lauretta ci fa fare sempre tante attività divertenti.

Ed infine esperienza perché ne abbiamo fatte tante... Quella che mi ha colpito di più è stata la gita scolastica che abbiamo fatto in Valnerina! Quella per me è stata un esperienza bellissima che porterò sempre nel mio cuore!

Vi abbraccio a tutti con la speranza di poterci risentire su questo blog il prossimo anno!

Le 3 parole di Diletta

Eccoci di nuovo qui per raccontare le tre parole di quarta elementare che hanno caratterizzato il mio anno scolastico: la prima sono gli argomenti di storia, scienze e geografia, abbiamo studiato tante cose interessanti come i Sumeri e Babilonesi per storia, di scienze gli animali e gli esseri umani ed infine di geografia le Alpi e gli Appennini. Ma il top di quest' anno è italiano con l'analisi logica. Per ultima, ma solo per ordine, è la nostra prima gita da soli di tre giorni in Umbria. Ci siamo divertiti tanto... e soprattutto abbiamo dormito insieme!!! Vorrei che il prossimo anno tutto ciò si ripetesse perché è stato bello e divertente!!!!

A settembre!!!!! 

1 anno in 3 parole

Quest'anno di quarta elementare è stato bellissimo e pieno di emozioni.
Le tre parole che lo rappresentano meglio per me sono: gita, circle time e teatro.
- Gita
La gita è stata una delle esperienze più belle dell'anno, perché è stata la mia prima gita scolastica di tre giorni.
Mi sono divertita tantissimo con i miei compagni. Abbiamo vissuto momenti speciali insieme e questa esperienza mi rimarrà nel cuore.
- Circle time
Ho scelto questa parola  perché mi è piaciuto il momento in cui tutti i bambini si sedevano in cerchio per parlare di un argomento. In questo modo abbiamo imparato ad ascoltare gli altri, a raccontare le nostre idee e a rispettare i turni per dire la propria.
- Teatro 
Quest’anno abbiamo fatto lezioni di teatro. Mi è piaciuto molto perché abbiamo imparato a memoria il copione e sono curiosa di scoprire come verrà lo spettacolo di fine anno!

Chiara: tre parole su questo anno

Stavo a scuola e all’improvviso la maestra ci ha chiesto tre parole su questi mesi di scuola passati insieme. 


Io riflettendo meglio ho detto: impegno, divertimento e amicizie perché riguardano sia me che tutti.

Infatti tutti i mei compagni ci siamo impegnati molto sia nelle materie orali che in quelle scritte e poi quando dovevamo studiarle lo facevamo divertendoci.


Infine in questo anno ho fatto tante nuove amicizie. Ora quando mi sento sola le amiche mi aiutano e quando vogliamo giocare giochiamo tutti insieme.

domenica 17 maggio 2026

Matteo e le parole della quarta!

Ciao a tutti, eccomi qui per questo ultimo post! Ormai giugno è vicino, così ho pensato a tre parole per descrivere questo anno scolastico che sta per finire.

Amicizia 

Noi siamo una classe molto vivace ma andiamo d’accordo e ci vogliamo bene. A volte lavoriamo in gruppo, e questo ci permette di confrontarci e collaborare. Inoltre, quest’anno, è arrivato un nuovo bambino dalla Svezia, lo abbiamo accolto e imparato anche qualche parola della sua lingua.

Egizi

In quarta, durante le lezioni di Storia, abbiamo studiato delle nuove civiltà. Tra queste ci sono gli Egizi, un argomento che mi ha affascinato per avventura, misteri e curiosità. Un giorno, spero di andare in Egitto per vedere le piramidi dal vivo.

Gita

A marzo, con la classe e la maestra, siamo andati tre giorni in Valnerina. Per me è stata la prima esperienza fuori senza i miei genitori. Lo ammetto, all’inizio ho avuto un po' di nostalgia però mi sono anche divertito insieme ai miei amici, ho visto tanti posti nuovi ed è stata una prova che mi ha fatto crescere. Questo ricordo lo porterò sempre con me.

Adesso vi saluto, auguro a tutti buone vacanze e… forse ci rivedremo ancora!!!

Le parole della Quarta per Massimo

Le parole che caratterizzano per me la Quarta sono la gentilezza, l'aiuto e l'impegno.
La gentilezza, perché ci vogliamo bene e quando ci abbracciamo tutti portiamo un po' di calore. Abbiamo anche inventato una abbraccio di nome "abbraccio di classe " che consiste nell'abbracciarsi tutti.
L'aiuto invece noi lo usiamo spesso sia quando abbiamo qualche compito in classe, sia quando non capiamo qualcosa. Il nostro modo d'aiuto è diverso dagli altri perché oltre ad aiutare pensiamo a quello che abbiamo fatto e soprattutto siamo più felici se il nostro compagno lo è.
L'impegno è una cosa difficile, ma se lo usi sei formidabile perché in quarta danno molti compiti da fare, ma non devi arrenderti, solo così li finirai e perciò sarai felice. Io alcune volte ero molto stanco, ma ho cercato sempre di impegnarmi tanto per fare le cose bene.
Questo anno è stato faticoso ma ricco di sorprese, anche due nuovi amici, e ora mi aspetta la Quinta che vivrò insieme ai  miei compagni e alle mie maestre!

giovedì 14 maggio 2026

Che belle le parole della classe quarta!

Ciao a tutti sono Laura, oggi vi descriverò la mia classe  con 3 parole. 

La prima è STORIA: è una parola che ci fa pensare subito alla materia che a me come a molte altre persone piace, ma per noi della quarta rappresenta soprattutto il nostro cartellone dove ci sono tutti i lavoretti, le foto e i disegni che abbiamo fatto dalla prima elementare. 

Questo poster l'abbiamo chiamato "la nostra storia",  abbiamo iniziato a crearlo il secondo giorno di scuola in prima elementare quando abbiamo conosciuto per la prima volta la maestra, da quel giorno i nostri lavoretti hanno iniziato a trovare il loro posto nel cartellone che poi abbiamo attaccato sul muro, da qui è cominciata la storia della nostra classe.

La seconda parola che mi è venuta in mente è GARBO che significa usare un linguagio fatto di parole gentili ed anche essere educati e rispettosi verso gli altri. Sembra una parola un po' scontata ma nel mondo di oggi non lo è affatto. Secondo me dovrebbero imparare ad usarla sempre sia i grandi che i piccini.

La terza è ESPERIENZA perchè la nostra classe ha vissuto tantissime nuove esperienze ad esempio le gite soprattutto quella di 3 giorni in Umbria dove ci siamo divertiti moltissimo. Abbiamo provato a fare cose che non avevamo mai fatto come creare del pane di tutte le forme, gustare animali fatti di cioccolata e visitare una fattoria piena di animali che non avevamo mai toccato.

E voi quali parole scegliereste per descrivere la nostra classe?

L'ultimo post di Emma

Che strano, sembra che sia passato pochissimo da quando vi ho scritto per la prima volta invece è passato quasi un anno. Per questo come post finale ho deciso di dirvi le tre parole della mia classe, la quarta. Non è facile ma le troverò! 

La prima è quella con cui la maestra scherza e fa molto ridere ed è… BIRBONI! Bella vero?  La seconda non è proprio riferita a tutta la classe ma solo ad alcune bambine. La parola è urloni e io faccio parte di loro. Eh si, urlo proprio tanto! La terza e ultima parola è la parola più bella ed è anche quella che ci rappresenta di più…AMOROSI! Vogliamo sempre abbracciare la maestra e abbiamo inventato l’abbraccio di classe cioè un momento in cui stacchiamo dallo studio e ci abbracciamo tutti insieme! Vi rendete conto di quante cose abbiamo fatto e che sia finito l’anno scolastico? Io ancora non ci credo ma spero abbiate passato una buona lettura insieme a me, cioè Emma. Grazie per aver letto. Ciao!

Le mie tre parole

Ciao, sono Sofia, ormai ci conosciamo molto bene.

Durante questi mesi abbiamo parlato di diversi argomenti, ora la scuola sta per finire e l’anno prossimo andremo in quinta! Questo è stato sicuramente un anno molto importante: abbiamo giocato, imparato molto, esplorato, accolto nuovi compagni e siamo partiti per il primo campo scuola… e se ripenso a tutto questo le prime tre parole che mi vengono in mente sono: forza, pazienza e coraggio.

FORZA perché insieme siamo più forti, PAZIENZA perché è una gara in cui tutti devono arrivare o prima o dopo, non importa; e infine CORAGGIO perché, come dice la maestra Lauretta, se non capisco bene un argomento devo avere il coraggio di alzare la mano e chiedere se lo può rispiegare.

Ciao a tutti, a presto.

martedì 12 maggio 2026

Niente cellulare

Ero a casa e stavo giocando al telefono nella mia camera quando all’improvviso è entrata mia mamma e mi ha detto: “Basta stare con questi strumenti elettronici è meglio fare altro!” 

Allora ho riflettuto molto e ho detto tra me e me che ci sono altre cose da fare al posto di stare con gli schermi ad esempio: fare giochi di società come Risiko o Monopoli, ballare, cantare....

Tuttavia la mia attività preferita è danzare e scatenarmi con la musica perché è la mia passione! Ma ci sono anche altre cose che adoro fare: passeggiare e fare shopping con mia mamma oppure aiutarla nelle faccende di casa come sistemare la mia cameretta.

Perciò vi sto dicendo di non usare tanto il telefono a parte che per le cose importanti.

La tecnologia per Andrea

Ciao a tutti! Vi ricordate di me? Sono Andrea!! 

Oggi vi racconto di come trascorro il mio tempo libero senza usare il cellulare di mamma e papà.

Nonostante mi piaccia molto, usare il telefono e il computer per giocare a Roblox, guardardare video su Youtube o ascoltare la musica, mi rendo conto che sia necessario scollegarsi dalla tecnologia.

In questo modo riesco ad apprezzare quanto sia bello stare insieme alla mia famiglia giocando a Monopoly, giocare a nascondino con mio fratello dopo aver finito di far i compiti, oppure uscire in bicicletta che è la mia passione più grande e giocare a calcio con i miei amici.

Devo confessarvi un segreto in verità i miei genitori mi ricordano di posare il telefono, ma riesco a barattare venti minuti di gioco in cambio di apparecchiare la tavola.

Al prossimo post!


Per favore, niente cellulare!

Io trovo che il cellulare sia quasi inutile: ci sono persone che ci stanno incollate e non si staccano per quasi 2 ore!

A parte che io non uso il cellulare, solo rarissime volte tipo per scegliere i regali per il mio compleanno, vado su Amazon e cerco dei giochi.

Invece di usare il telefono io gioco con tutti i giochi che ho in casa, leggo i libri e i miei manga dei Pokémon, disegno e osservo (osservare è anche uno sport) o mi invento mappe pirata.

Il tablet sì, ma possiamo divertirci con tante cose più belle

Mi piace giocare con il tablet soprattutto quando sono da sola, così non mi annoio. Mamma però me lo concede pochissimo, solo nel week end e per meno di un'oretta. 

Il mio gioco preferito al momento è Roblox ma la cosa a cui tengo di più, in realtà, è passare del tempo con le mie amiche, o con mia cugina, ed essere "vicine" virtualmente, anche se fisicamente non lo siamo.

Ci sono però tantissime altre cose che mi piace fare nel tempo libero, oltre al tablet, per esempio: andare al parco e giocare con la palla, incontrare le mie amiche e stare con loro il più possibile, fare il pigiama party con mia cugina, che ogni tanto si ferma a dormire da me, scrivere letterine e fare disegni per le persone a cui voglio bene.

Il tablet è utile solo in certi momenti, ma se non esistesse sarei felice lo stesso.

Niente cellulare: meglio....disegnare

Nel tempo libero altro che cellulare... colorare e disegnare!

Quando sono a casa mi piace giocare a nascondino con mio padre, ci divertiamo molto!

Di solito passo molto tempo in palestra ad allenarmi, perché, come vi avevo già detto, pratico ginnastica ritmica, che è la mia passione. Anche quando sono a casa faccio ruote, esercizi di ginnastica e palla... mi piace proprio.

Nei pomeriggi in cui non ho allenamenti, dopo aver finito i compiti, spesso disegno ma soprattutto amo colorare, infatti ho tantissimi colori di tutte le tonalità... mi fa rilassare tanto!

Un'altra cosa che faccio nei momenti liberi è suonare il pianoforte: che dire?

Ci sono tante alternativa al cellulare e non ci si annoia mai!

sabato 9 maggio 2026

Cellulare, utile ma senza esagerare!

Secondo me ci sono tante cose più belle del cellulare.

Per esempio, a me piace stare con i miei nonni, giocare ai giochi da tavola e fare passeggiate al parco.

Mi piace anche andare al parco con le mie amiche, fare le ruote e giocare insieme.

Spesso mi diverto anche da sola nella mia cameretta a realizzare lavoretti colorati ed origami mentre ascolto la mia musica preferita.

Inoltre adoro danzare, perché mi fa  stare bene.

Per questo penso che il cellulare non sia l'unico modo per passare il tempo: ci sono tante attività più belle e divertenti da fare ogni giorno!

giovedì 7 maggio 2026

Niente cellulare meglio... giocare a calcio!

Ciao a tutti! Oggi vi racconterò cosa è più bello di guardare il cellulare... Devo dire la verità, mia madre mi fa usare poco il cellulare anzi quasi per niente! Solo la sera dopo cena posso giocare un po' alla PlayStation con i miei amici, ma il mio gioco preferito in alternativa al telefono o alla play è il calcio! Io giocherei giorno e notte a pallone, mi piace molto e mi diverto a giocare con i miei amici o a volte anche a casa da solo (anche se mamma non vuole perché rompo tutti i soprammobili)! Un'altra cosa che mi piace fare quando ho il tempo libero è giocare a carte insieme alle mie sorelle, giochiamo a scopa e Uno! 

Ci sono tanti modi belli per divertirsi in alternativa al cellulare!

NIENTE CELLULARE: MEGLIO.......

Se non uso il cellulare ho tante alternative più divertenti... per esempio una delle cose che amo di più è ballare, oltre ad essere il mio sport preferito, quando torno a casa accendo la televisione ed inizio a scatenarmi a ritmo di musica. Adoro anche giocare con le amiche e parlarci di tutto e di più. Amo disegnare le cose cute come i gatti e trovo molto rilassante leggere i fumetti, l'ultimo che ho letto è quello dello youtuber Roby.
Alla prossima!!!!

martedì 5 maggio 2026

Livia senza tecnologia...

A volte mi piace stare in compagnia con le mie amiche stando in videochiamata, giochiamo a Roblox ma non è così divertente.

Quando non sto al telefono o sul tablet adoro fare verticali, ruote, rondate e molto altro.  A casa, nella mia scrivania, prendo il mio quaderno del journaling cioè un quadernino dove racconto la mia giornata, in breve, la decoro e attacco degli stickers. 

Il martedì e giovedì sono impegnata per praticare il mio sport... la ginnastica artistica che mi piace tanto.

Ci sono tanti modi per tenere occupato il tempo.

Non solo cellulare!

Ciao, sono Matteo e come a tutti i bambini, mi piace giocare con il cellulare. Ancora non ne ho uno tutto mio però, ogni tanto, prendo quello di mamma e papà e ci gioco oppure parlo con i miei amici. E’ divertente anche guardare i video, ma usare troppo il cellulare non fa bene. Me ne sono accorto quando una volta l’ho usato di sera al ristorante, ho avuto difficoltà ad addormentarmi e gli occhi erano stanchi. Così ho pensato che ci sono tante valide alternative allo smartphone. Ad esempio, leggere un bel libro, giocare a carte con gli amici, andare in bicicletta in giardino oppure giocare con il mio amato pallone. E poi anche parlare con la mia famiglia e stare insieme a loro è importante, questo ci consente di raccontarci come è andata la giornata e passare dei bei momenti insieme. 

Adesso vi saluto, alla prossima!😊

Massimo senza cellulare

Quando ho tempo libero subito penso di voler usare il telefono per giocare o guardare i video ma se ci penso bene è bello anche fare altre cose. La mia preferita è cucinare. Mi piace perché sono tranquillo e spesso mi diverto, cucino quasi solo i salati come ad esempio le polpette. Io mi sento accolto da mia madre perché mi invita sempre a cucinare con lei e questo mi rende felice. Anche disegnare mi piace perché è una mia passione, con il calcio, e spesso mi concentro e anche se mi sforzo, mi alleno sulla concentrazione. Provo a copiare sempre i disegni però a volte non mi vengono... ma anche se sbaglio mi rialzo e non mi arrendo! Anche giocare a scacchi mi piace perché in questo gioco c'è molta strategia e devi essere astuto (io lo sono un po'). 
Mi diverto anche con cose semplici per esempio un camion carico carico di..., il gioco dei mimi per indovinare un film, nomi cose e città, saltare con la corda e non solo con la tecnologia, anche se mi piace tanto!  

lunedì 4 maggio 2026

Che bello inventarsi tante cose senza tablet!

Ciao a tutti, io sono Laura! 

Il sabato è il giorno della settimana in cui ho meno impegni e compiti da svolgere, per questo di solito passo del tempo a guardare video e giocare con il mio tablet, questa settimana invece ho deciso di cambiare le mie abitudini ed inventarmi qualcosa di diverso da fare.

Inizialmente ho pensato di giocare a nascondino o a uno, due, tre stella, ma non c'era nessuno con cui giocarci ed in più mi sembravano dei giochi un po' banali. A quel punto ho continuato a pensare e ripensare, finché ho cominciato a ragionare sulle mie passioni: il disegno e la ginnastica ritmica, lo sport che pratico 4-5 giorni a settimana e lì mi è venuta l'idea di inventare nuovi esercizi.

Ho cominciato a pensare ai passi più difficili che vedo sempre fare alle ragazze grandi in palestra, a come potevo farli anche io a casa alle sequenze più spettacolari, ma mi sono resa conto che a casa non sarei mai riuscita a replicarli e lì allora la svolta: ho deciso di disegnare quei passi invece di replicarli dal vivo!

Ho cominciato a disegnare ginnaste che lanciavano la palla in aria e poi la riacciuffavano dopo un rovesciata, ragazze che si scambiavano gli attrezzi in volo.

Cellulare? Sì, ma al momento giusto!

Ciao, sono ancora io, Emma! Oggi mi sono chiesta perché noi bambini siamo tanto fissati con il cellulare, anche se è una cosa non adatta a noi. Possiamo fare tante altre cose! Per esempio, possiamo far diventare la nostra cameretta una città usando tutti i giochi che abbiamo. Oppure possiamo organizzare un MEGA torneo di balletti strani o una gara a chi è più stonato a cantare. Io ho un vecchio cellulare che i miei genitori mi fanno usare, ma solo per fare foto e video e ascoltare la musica. Secondo me i bambini dovrebbero ricevere il cellulare non prima dei 10-11 anni, perché altrimenti potrebbero usarlo male. Ad esempio, potrebbero guardare video non adatti alla loro età oppure potrebbero starci attaccati troppo tempo. Alla fine ho capito che avere o no il cellulare a me non cambia niente.

Niente cellulare: meglio stare in compagnia!

Sono sincera, a me piace il cellulare, appena posso lo chiedo a mia madre però ci sono molte altre cose che preferisco e a cui non rinuncerei mai e poi mai, come per esempio passare un po’ di tempo con la mia famiglia o ancora meglio con i miei amici! 

E sapete perché? In compagnia si possono fare cose molto più divertenti e di qualsiasi tipo, come ad esempio chiacchierare guardandosi in faccia: ci si capisce meglio e prima, si può giocare, correre, ballare…

Insomma ci si diverte molto di più insieme che da soli davanti a uno schermo, siete d’accordo?

Mariagrazia e i colori delle sue emozioni

Ciao! Vi ricordate del segreto del superpotere? Oggi ve ne dico un altro. Ho cambiato i colori delle mie emozioni, li volete sapere? Allora sono: la felicità è il rosa che mi ricorda gli abbracci, la tristezza è grigia come in una brutta giornata di pioggia, il disgusto è giallo, non mi piace il limone! La Paura... nero per il buio, la rabbia... quando alcuni compagni mi buttano per terra!!! Ma... non ci pensiamo. Riflettiamo alla domanda che sto per porvi... di che colore sono le vostre emozioni?

venerdì 1 maggio 2026

Sebastian e il suo arcobaleno di emozioni

Ciao, sono Sebastian e oggi vi faccio fare un viaggio nelle mie emozioni.

Di solito il disgusto è verde invece per me non è affatto verde: il colore del disgusto mio è arancione. L'arancione non è mai stato un colore che mi piace e per me quel colore è molto brutto, mi dispiace per chi legge questo Blog e gli piace l'arancione, ma non è detto che piaccia a tutti. Il blu per la felicità perché rappresenta il cielo che è una cosa molto bella perché quando vado in vacanza con l'aereo ci volo sempre e da là posso vedere molte cose o isole. Il nero invece per la tristezza, perché per me è un colore non attivo, anche se c'è qualcuno a cui piace il nero, per esempio un mio amico. La rabbia invece lasciamola stare giacché... è un'emozione che non mi piace.

VIVERE A COLORI

Ciao a tutti!  Vi ricordate di me?  Sono Andrea! Oggi vi parlo delle mie emozioni e del loro colore. Quando rido e gioco con i miei amici le mie emozioni si colorano di arancione; se qualcosa mi piace molto divento rosso 💖, come un peperoncino e sento il cuore battere forte; quando sono stanco o un po' triste diventa tutto grigio 😔, proprio come una nuvola piena d’acqua; la mia curiosità si colora di verde; invece, la mia ansia è viola, quell’emozione che provo soprattutto durante un'interrogazione 😬. L’azzurro rappresenta l’emozione più bella per me, sapete perché ??? Lo paragono alla mia libertà, ad esempio quando vado in bici, mi sento leggero e felice, con il vento sul viso, come se potessi volare.

A fine di ogni giornata, le mie emozioni compongono un bellissimo arcobaleno🌈

Leggi i post dei compagni!